Aggiornamento delle F.A.Q. ( 15.03.2005 )
MISSION
La "Mission" dell'AMAMI è quella di contrastare le "frivolous lawsuit" denunce infondate operate verso i medici. Purtroppo un medico innocente, trascinato in giudizio, non avrà il ristoro dei danni patiti dalla sola assoluzione. Come noto il danno che un professionista riceve dalla stessa vicenda giudiziaria, che lo ha visto scagionato da ogni addebito, ha come conseguenza danni patrimoniali ed extrapatrimoniali incolmabili che a volte si possono ripercuotere anche sul cittadino. Infatti questi può divenire vittima della così detta "medicina difensiva" permeata da scelte dettate più da cautela giudiziaria che da effettiva necessità terapeutica con un danno che si ripercuote sulla società intera.
ATTIVITA' DI RIVALSA
Viene svolta in favore dei medici assolti in giudizio, archiviati nell' iter
processuale o comunque palesemente scagionati da ogni addebito.
L' AMAMI al termine della vicenda giudiziaria,
NEI SOLI CASI DI ASSOLUZIONE con sentenza passata in giudicato, IN CUI
E' PALESE LA MALAFEDE DELLA PARTE ATTRICE E/O NEI CASI DI CONSULENZA REDATTA
A SPREGIO DELLA VERITA' SCIENTIFICA, IN CUI E' MANIFESTO IL DANNO ARRECATO
AL SANITARIO, valuta l'opportunità di
affiancare il medico in una richiesta di ristoro dei danni patiti, condotta
contro chi li ha determinati.
Non è un
PATTO di QUOTA LITE
Al termine di una azione legale in cui l'associato
fosse stato affiancato con successo dall'Associazione, questi devolverà alla
stessa una percentuale di quanto stabilito dal Giudice. E' evidente che siamo
molto lontani da quanto espressamente vietato dal Codice, infatti si tratta
solo di un rapporto tra associato ed associazione.
PROVENTI DELL'ASSOCIAZIONE
L'AMAMI è una associazione no-profit e come tale non può dividere
gli utili tra i soci.
Pericolo comunque molto remoto, infatti con 20 euro pagato da ogni associato e massimo 5.000 euro devoluti da ogni Società che entri a farne parte con tutti i suoi iscritti, l'AMAMI allo stato ha le casse dell'Associazione decisamente risibili.
STRUMENTI PER PERSEGUIRE LA MISSION OLTRE LA ATTIVITA ' DI RIVALSA
IL GOVERNO
Abbiamo chiesto ed ottenuto che il Governo si impegnasse, nella Seduta del
1.12.2004, a prevedere norme che vedano affiancare (sempre nei casi di
supposta malpractice) allo specialista medico legale, uno specialista della
materia del medico oggetto dell'indagine.
ATTIVITA' LEGISLATIVA
Stanno per vedere la luce due proposte: - "Alea terapeutica" sul modello
francese e - "Via conciliativa" sul modello austriaco di cui presto verranno
pubblicati i testi.
ACCORDO ARBITRALE "AMAMI"
Nell'attesa che divenga legge la proposta AMAMI sulla via conciliativa,
per la risoluzione più snella delle controversie, abbiamo proposto l'adozione
(in tutte le realtà sanitarie che lo volessero) di un testo - "Accordo
Arbitrale Amami" - mirante alla deflazione del contenzioso giudiziario.
CONFERENZA PERMANENTE DI SPECIALITA'
Organismo nato con l'adesione dei rappresentanti delle maggiori società scientifiche
italiane, opera per offrire ai magistrati italiani, in ogni realtà geografica,
i nominativi di specialisti esperti nella particolare branca del medico indagato,
da affiancare al medico legale per il più corretto ed imparziale inquadramento
scientifico della vicenda.
DIFFUSIONE DELLA PROBLEMATICA DELLA
INGIUSTA ACCUSA
Altro obbiettivo raggiunto. Finalmente si pone attenzione a distinguere
i termini "malasanità" da quello di "malpractice" (come infatti si può leggere
anche tra le righe del resoconto annuale del Tribunale del Malato). I media
ci intervistano in ogni occasione in cui emerga l'argomento ed in quasi tutti
gli ambienti sanitari è nota e condivisa la "Mission" dell'Associazione.