Gentili associati,

abbiamo il piacere di informarvi sulle nostre più recenti attività:

Il presidente Maurizio Maggiorotti ha rilasciato due interviste a Doctor33 circa:

1. Il possibile slittamento dell'obbligo assicurativo nel decreto Pa;

2. I discutibili risultati di uno studio americano secondo il quale i costi della medicina difensiva sono pari ad appena il 3 %.


1-
Nell'intervista del 3 settembre scorso, Maggiorotti ha espresso la sua incredulità nei confronti di un possibile slittamento dell'obbligo assicurativo nel decreto sulla Pubblica amministrazione. Il presidente di AMAMI ribatte ancora una volta sul fatto che "i medici per legge devono assicurarsi ma le assicurazioni non sono obbligate ad assicurarli. Le compagnie non vogliono l’Rc obbligatoria come non volevano a suo tempo la Rc auto, solo che gli automobilisti erano di più dei sanitari". L’obbligo di assicurarsi, imposto lo scorso 13 agosto a medici e dentisti, "è un obbligo non possibile perché -sottolinea Maggiorotti - le compagnie non assicurano tutti i medici, e d’altronde non risulta che vi siano sanzioni per i medici che non si assicurano". Per leggere l'intervista completa collegati alla sezione "Parlano di noi" del sito AMAMI.

2-
Secondo uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine il peso della medicina difensiva negli Stati Uniti, quindi i costi di esami e procedure svolte unicamente a scopo difensivo, è pari ad appena il 3%. Maggiorotti è stato intervistato a riguardo, e ha dichiarato innanzi tutto che "ci sono una marea di dati che dicono esattamente l’opposto". Occorre considerare, inoltre, che lo studio presenta alcuni limiti poichè è stato svolto in un’area ristretta con il coinvolgimento di soli 39 soggetti.Il presidente di AMAMI ha inoltre segnalato la recente campagna dell'ABIM (American Board of International Medicine) per educare i pazienti a non chiedere esami inappropriati dal momento che tre quarti dei medici americani prescrivono accertamenti non necessari per cautela e per l’insistenza dei pazienti.In Italia cifre attendibili sulla medicina difensiva non esistono, ma sul contenzioso le ha fornite proprio AMAMI con un lavoro fatto al Policlinico Gemelli con la Procura della Repubblica di Roma, dal quale è risultato che meno dell’1% degli inquisiti viene condannato.

Per leggere l'intervista completa collegati alla sezione "Parlano di noi" del sito AMAMI.

Al sito di AMAMI potete anche consultare i nostri comunicati stampa oltre a una ricca rassegna stampa sugli #avvoltoidellamalasanità.

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Ufficio stampa AMAMI